Australia

Un week end a Sydney: tutto quello che c’è da sapere per non perdersi nulla!

Sydney è la città più popolare d’Australia, meta più gettonata di chi, da oltreoceano, viene a cercar fortuna o destinazione di passaggio di quasi tutti i turisti provenienti da tutto il mondo. Insomma, una visita a Sydney, con i suoi grattacieli e il suo fascino British, è assolutamente d’obbligo!
Poco tempo? Non c’è problema! Con un po’ di organizzazione e con questa mini guida, riuscirete a vedere tantissime cose e potrete dire di non esservi persi il meglio che questa città ha da offrire!

Giorno 1: Sydney must see!

Avendo a disposizione poco tempo per visitare Sydney, abbiamo cercato di prepararci un itinerario che non ci facesse perdere i must see della città senza neanche farci arrivare stravolti a sera. Perché, diciamocelo, vedere tutto è bellissimo, ma scorrazzare di qua e di là senza godersi davvero la città, non è la nostra filosofia di viaggio!
Quindi abbiamo deciso di concederci tre notti (purtroppo Sydney è molto turistica, ma anche molto cara!) per visitare e ammirare il più possibile!

Essendo alloggiati un pochettino fuori dal centro (quanto sarebbe comodo un campeggio nel bel mezzo della città?), la prima cosa da fare è procurarsi una OPAL CARD, ovvero una carta prepagata per viaggiare sui mezzi pubblici! Devo ammettere che arrivare da fuori ed essere obbligati a prendere metro, treni e bus, dà la piacevole possibilità di viaggiare come le persone del posto e vedere come si muovono e nel nostro caso ci ha regalato anche la vista dell’Opera House dall’alto dell’Harbour Bridge, dato che il treno ci passa proprio sopra!
Scesi alla nostra fermata (Wynyard), ci sono bastati due passi per giungerle di fronte, la signora di Sydney: l’Opera House! Noi ci siamo arrivati facendo una breve passeggiata sul Circular Quay, un molo appunto circolare da dove partono battelli e crociere di ogni tipo. Se avete tempo, magari un giorno in più, consiglio di prendere il battello per Manly, che è una cittadina davvero carina per passeggiare e passare una giornata di tranquillità!
Dietro l’Opera House si trova una delle tante entrate ai Botanic Garden di Sydney, dai quali, seguendo una breve passeggiata si arriva al Mrs Macquaries Point, dove si può ammirare una vista magnifica e iconica di Sydney! Provare per credere!
Spingendosi solo un pochino più in là si trova anche la Mrs Macquaries Chair, una specie di belvedere sulla baia che la signora Macquaries, per spezzare le sue giornate, si fece costruire, per vedere le navi che entravano e uscivano dal porto.
Continuando a passeggiare per i giardini (attenzione alle esposizioni temporanee gratuite! Noi abbiamo visto quella delle piante carnivore!), siamo arrivati al punto di partenza e, ripercorrendo nella direzione opposta il Circular Quay, abbiamo raggiunto The Rocks: un piccolo quartiere un tempo malfamato, ma ora molto suggestivo, che ospita anche dei carinissimi mercatini e dei coloratissimi negozi, spesso dedicati all’arte.
La nostra passeggiata è proseguita verso i grattacieli arrivando fino a Pitt Street Mall, via centrale e pedonale dove si può fare (molto!) shopping e ammirare i tanti artisti di strada che la popolano! Vale la pena fermarsi, perché sono tutti davvero bravi e originali! Ah non scordate di alzare lo sguardo in su per vedere la Westfield Tower, l’edificio più alto di Sydney su cui è anche possibile salire acquistando, però, un biglietto abbastanza caro!

Vista della città dai Giardini Botanici


Ultima tappa della giornata il Darling Harbour. Questo porto, carino, è l’occasione di fare una passeggiata tra locali di ogni tipo, ammirare yacht giganteschi e giungere al Museo Marittimo di Sydney. Se siete fortunati come lo siamo stati noi, passando sul ponte potrete assistere all’apertura del ponte che praticamente ruota su se stesso per lasciare passare le barche!
La prima giornata è volata e possiamo tornare sul treno per goderci uno splendido tramonto sulla baia di Sydney e, ovviamente, sull’Opera House!

Giorno 2: Bondi Beach.

Devo ammettere che il secondo giorno il programma è stato molto più rilassante! Nonostante il sole stentasse un po’ ad uscire la giornata è stata perfetta per la nostra gita a Bondi! Oltretutto il caso ha voluto che decidessimo di andarci proprio il giorno della City2Surf, una manifestazione podistica dove migliaia di persone di ogni età, travestite e non, partecipano a una corsa che dal centro di Sydney arriva fino alla spiaggia più conosciuta del New South Wales (o forse di tutta Australia!). Certo, l’evento ha portato un bel po’ di movimento e di aria di festa, ma devo dire che l’atmosfera che si respira qui è davvero molto diversa da quella di Sydney. Se in città si avverte un certo gusto retrò e uno stile parecchio britannico, in meno di mezz’ora di treno (prendete la metro fino a Bondi Junction, linea T4 e poi un bus per Bondi Beach) ci si trova catapultati in pieno clima da vacanza californiana! Spiaggia immensa, onde giganti, decine di surfisti in acqua pronti a cavalcare l’onda giusta! Certo, devo ammettere che un pizzico di fascino vintage si ritrova anche qua e ve ne accorgerete, non solo passeggiando tra i negozi, ma soprattutto arrivando al Bondi Icebergs, un club di nuoto con piscina direttamente a picco sul mare, dove le onde sono libere di entrare e uscire rendendo la vostra nuotata un po’ più interessante! Il club è stato fondato alla fine degli anni ‘20 e mantiene tutt’ora, seppur modernissimo all’interno, quell’aura da Grande Gatsby che per gli amanti del vintage, come me, è una chicca che rende il posto davvero unico al mondo!

Piscine del Bondi Iceberg


Verso sera approfittatene per prendere un aperitivo in uno dei tanti locali e ristorantini che si trovano davanti al mare e godetevi uno splendido tramonto da cartolina!

Giorno 3: Blue Mountains.

E dopo una giornata al mare, una visita alle Blue Mountains è d’obbligo!
Facilmente raggiungibili con i mezzi pubblici e con la macchina, le Blue Mountains sono un parco nazionale immenso! Ovviamente un giorno non vi basterà, ma è abbastanza per ammirare panorami mozzafiato e fare qualche bella camminata rigenerante e rinfrescante tra le foreste di eucalipto!
La nostra prima fermata è stata a Wentworth Falls (noi viaggiavamo in macchina, ma c’è anche la fermata del treno), dove, arrivati ad un piccolo parcheggio, si possono ammirare le cascate raggiungibili da diversi lookout, attraverso percorsi più o meno impegnativi e lunghi! Devo dire che noi non abbiamo molta fortuna con le cascate e ogni volta che ne troviamo una, se non è addirittura asciutta, è di solito molto “debole”. Anche questa volta è stato così, ma lo spettacolo è comunque assolutamente mozzafiato! Perdetevi tra i sentieri, tutti ben segnati, e respirate a pieni polmoni per godervi l’aria fresca e pulita che si respira in questo luogo!
Già da qui si può capire perché si chiamano Blue Mountains: viste da lontano, infatti, tutte quelle distese di eucalipti danno un colore turchino a tutto il contorno!
Se non è magia questa!!

Sconfinato blu da uno dei tanti lookout


La nostra seconda tappa è stata Katoomba, sicuramente la meta più gettonata e più turistica di tutte, dato che ospita le Tre Sorelle: tre picchi rocciosi uno accanto all’altro che si stagliano sul resto della catena montuosa! Qui troverete, oltre a un grandissimo lookout, anche un ufficio informazioni e diversi trekking, uno dei quali vi porterà proprio sotto (e in parte all’interno) di una delle Tre Sorelle.
Tutto molto, troppo affollato, ma Katoomba vale la pena di essere visitata anche solo per lo charme della città. Questo posto vi sembrerà assolutamente un set cinematografico a metà tra un film del far west e uno degli anni ‘80, condito da un pizzico di modernità!
Allontanandoci da Katoomba, e procedendo in macchina a verso Camberra, abbiamo infine preso una delle scenic drive (strade di solito più lunghe ma più turistiche e paesaggisticamente più affascinanti) che ci ha portati in mezzo alle montagne e tra le cime innevate! Che dire? Uno spettacolo che sicuramente non mi aspettavo di vedere in Australia!

Una vista a cui non siamo abituati!

Eccoci giunti alla fine di un week end lungo a Sydney, città che ha molto piu’ da offrire di quello che siamo soliti immaginare un luogo che definirei Surf ‘n Turf!
Ovviamente avendo piu’ tempo e’ possibile vedere molte piu’ cose (compresi i musei che mi affascinano tanto) e anche un po’ di relax sorseggiando un bel caffè caldo o una bibita fresca a seconda della stagione che scegliete per visitarla! Per quanto riguarda me, arrivo sempre a Sydney con il brutto tempo!!

Questo articolo e’ stato inizialmente pubblicato su Haere.it, un sito di viaggi con cui ho recentemente iniziato a collaborare e che vi consiglio di andare a visitare perché potrete trovarci tanti spunti e consigli di viaggio, scritti direttamente da chi ci e’ appena andato! Oltretutto ha anche un’impostazione leggermente diversa dal solito e il sito e’ facilmente navigabile, il che fa sempre piacere!

Grazie mille per essere arrivati a leggere fin qui e ci risentiamo presto per un’altra meta australiana!

Condividete!!

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