Pensieri e consigli di viaggio

Due chiacchiere tra donne (ma che possono leggere anche gli uomini)

Il marchese, le mie cose, il ciclo, l’inquilino rosso, le mestruazioni e chi più ne ha più ne metta!

Insomma si è capito di cosa vorrei parlare. Sì, ma che c’entra questo con i viaggi?? E invece c’entra! E anche molto. A chi non è successo di dover partire in vacanza proprio quella fatidica settimana e riempirsi la valigia di assorbenti “della marca che piace a me perché se poi non li trovo come voglio io”? A me un sacco di volte. E quando ho iniziato a pensare di viaggiare wuaild, indubbiamente, come gestire quei giorni in posti non proprio forniti di tutte le comodità (leggi bidet), è diventato un problema da affrontare.

Così, complice anche il fatto di voler ridurre il consumo di plastica dalla mia vita, ho iniziato a scoprire che ci sono metodi alternativi ai soliti assorbenti, esterni o interni che siano. Arrivando quindi al punto ho iniziato a valutare la coppetta mestruale finché, convinta, me ne sono comprata una!

E qui il pubblico si dividerà nettamente in due parti: a destra le sostenitrici del “che schifo!” e a sinistra quelle del “Ah… Interessante!” Complice qualche amica che mi ha chiesto come mi trovo e complice anche il fatto di aver letto migliaia di articoli e visto migliaia di video per saperne di più, mi è venuta l’idea del post.

Bene, il mio approccio è stato completamente disastroso! Il non saper bene come metterla e soprattutto come toglierla, la paura di aver sbagliato qualcosa e andare in giro con un bel pallino rosso sul di dietro, il non essere sicura di lavarla nel modo corretto, mi hanno creato non poche ansie e mi hanno fatto passare cinque giorni di disagio e dei non bellissimi quarti d’ora seduta sul bidet a chiedermi se fossi normale e perché tutte ne fossero così entusiaste tranne me. Insomma, non vedevo l’ora che finisse il supplizio.

Devo dire che ora, dopo tre mesi di cocciuta esperienza (e senza l’amato bidet) posso dire di esserne soddisfatta anche io. Non mi voglio chiamare ancora esperta, ma practice make perfect mi dissero una volta e quando le cose vanno nel verso giusto è davvero un grande aiuto per affrontare quei giorni con più serenità.

La cosa che più di tutte mi entusiasma è non sentire dolore. Non so come questo sia possibile però addio crampi e dolori lombari e anche il mal di testa mi sembra migliori! Gli altri punti a favore sono sicuramente più igiene (niente più odoracci e irritazioni per colpa del caldo), la comodità di avere 12 ore di tempo a disposizione (ci si può anche dormire) e non rischiare di morire per quella strana sindrome che riportano sui foglietti illustrativi dei tamponi e molte meno cose da portare in valigia o in borsetta! Io, personalmente, ho comprato una coppetta che si richiude su se stessa a mo’ di telescopio, con il suo bel contenitore che permette di sterilizzarla in 5 minuti al microonde. Più facile di così..!

Insomma, fa bene all’ambiente e fa bene a noi stesse!

Qui trovate il link della coppetta che ho comprato per me,
così potete darci facilmente un’occhiata:

CupCup – Coppetta mestruale pieghevole e sterilizzatore

Voi che ne pensate?

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