07/10/2014

Ebbene sì, l’acqua in Australia gira al contrario e a quanto pare non solo quello. Ovviamente i problemi esistono anche nella terra delle promesse e anche noi ci siamo trovate subito a farne fronte… Problemi di rapporti, di casa e di lavoro ed ora ci si prospetta un nuovo inizio! Forse siamo partite con il freno a mano un po’ tirato, ma sappiamo come affrontare le discese e anche come buttarsi a capofitto nel vuoto (ma questo è un po’ più l’ambito di Marti). Quindi RESET!

Il nostro week end è cominciato benissimo venerdì sera con un’uscita (finalmente!) con amici italiani, anche loro qui a Brisbane, da qualche tempo in più di noi. Il condividere la loro esperienza e le loro conoscenze con noi davanti a una pizza ben fatta e una birra molto apprezzata è stato veramente di grande aiuto, continuare la serata vagando per locali in vie brulicanti di giovani e giovanissimi è stata una boccata d’aria fresca e ci ha stampato un gran sorriso in faccia. L’atmosfera di festa la si vedeva chiaramente: anche perché siamo tornati tutti a casa con maschere e palloncini svolazzanti tra le dita!
Sabato e domenica il sole ci accompagna, un bel giro in centro e addirittura un po’ di shopping (minimo purtroppo…), qualche bella dormita e anche un po’ di relax.

Il fine settimana sembra finito, ma qui questo lunedì era festa nazionale e siccome non possiamo assolutamente rinunciare a vedere i koala, io e Marti abbiamo deciso di raggiungere il Daisy Hill Conservation Park, a 25 km a sud di Brisbane, dove si trova il Koala Centre.
Il viaggio è durato 5 ore, anche grazie ad un autista al quale abbiamo chiesto informazioni e ci ha fatto scendere dal pullman giusto (e ovviamente vuoi che il pullman che dobbiamo prendere noi non passi solo una volta all’ora??), il pranzo abbastanza schifoso in una catena di polli arrosto che si chiama Red Rooster (bocciatissima!!) e una volta raggiunta la tanto agognata Daisy Hill Road abbiamo dovuto arrampicarci fino in cima alla collina sotto il sole cocente dell’una di pomeriggio, assicurandoci una bellissima abbronzatura (leggi: scottatura) con tanto di segni di zaino e canottiera!! Ma il gioco vale candela.
Il Conservation Park è una tranquilla e immensa foresta di eucalipti (e non so quali altri alberi) dove è possibile fare barbeque nelle tante aree attrezzate, fare gradevoli passeggiate tra gli alberi e organizzare immensi nascondini degni di una chiamata a “Chi l’ha visto?”. E’ tutto completamente gratuito e come se non bastasse… si è circondati da canguri saltellanti liberi, che si fanno addirittura avvicinare quasi fino a toccarli.
I koala sono teneri orsacchiotti morbidosi, o così sembrano, e sonnacchiosi. Dormono appesi, anzi proprio avvinghiati, ai rami degli alberi e non c’è niente che possa distoglierli dal loro riposo!
La giornata è stata proficua e piena di risate, così come disse la saggia Marti!!
E… Ebbene sì, abbiamo fatto le turiste!

Ma oggi è un altro giorno ed è tempo di darsi da fare, forse un nuovo lavoro, forse una nuova casa… Vedremo cosa ci si parerà davanti! Ora siamo indipendenti ed è il momento di arrangiarci con le nostre forze e vedere di cosa siamo capaci.

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