02/12/2017

E ancora un aeroporto. Il quarto di questo mese per l’esattezza. O se proprio volessimo essere precisissimi e’ il primo di questo mese ma il quarto degli ultimi due mesi… Giri di parole a parte, cominciamo da un inizio.

Il vero inizio in realtà non so quando ha fatto capolino nella mia testa. Sono passati due anni da quando, stracarica di valigie, sono rientrata in Italia e ho deciso di restarci a tempo indeterminato. Ma il tarlo del vagabondaggio mi divora sempre il cervello e prima o dopo arriva quel momento in cui comincio a programmare: una vacanza, una gita o, come in questo caso, un cambio di vita. Sí, un altro.
E quindi, per farla breve, dopo dieci mesi di lavoro che mi andava un po’ stretto, si parte…

Non ho mai avuto le idee ben chiare… Ho smesso ormai di programmare le cose per filo e per segno, o forse, mi rendo conto di non averlo mai fatto e i fatti mi hanno dato ragione, visto che quelle poche volte che avevo un piano ben progettato, ha finito per andare in fumo…
Quindi eccomi qui, seduta per terra, con le mie esperienze di viaggio non progettato che, con partenza dalla vecchia Milano Malpensa, mi ha portata prima a Barcellona (visita di routine), poi Lisbona (cambio di mezzo), viaggio in Algarve in camper (passando per l’Alentejo) e infine Gran Canaria.
O forse meglio non dire infine… Questo è stato un passaggio? Un preambolo? Un punto di ritorno? Non lo so… Per ora aspetto l’aereo, decollo, atterro e poi si vedrà… La notte è lunga, in aeroporto lo è ancor di più, chissà che non porterà qualche bel consiglio o qualche bel sogno che spero si realizzerà…

Stay tuned!

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